AI Act ed eIDAS
Trasparenza AI e firma elettronica
Versione 4.0 · ultimo aggiornamento 29 agosto 2026
Accordyx usa sistemi di IA come strumenti di assistenza. L’utente resta responsabile della verifica e della decisione finale; gli output non sono consulenza professionale.
1. Funzioni e provider
Le funzioni possono assistere estrazione, sintesi, ricerca, classificazione, confronto, generazione e organizzazione di contenuti. Il provider principale è OpenAI; Firecrawl supporta acquisizione di contenuti web nei flussi attivati. Provider, stato e trasferimenti sono indicati nel registro pubblico.
2. Classificazione e usi vietati
Non è attribuita una categoria di rischio generale alla piattaforma: la classificazione dipende dalla funzione, dalla finalità e dal contesto. Il Cliente non deve destinare Accordyx a casi ad alto rischio o pratiche vietate senza separata verifica e accordo.
3. Trasparenza e marcatura
L’utente è informato quando interagisce direttamente con un sistema AI se ciò non è evidente. La marcatura machine-readable dei contenuti sintetici spetta al provider nei casi dell’art. 50(2) AI Act. Non è promesso un footer fisso su ogni contratto: per testi destinati al pubblico su materie di interesse pubblico si applica l’art. 50(4), inclusa l’eccezione per revisione umana o editoriale con responsabilità di una persona.
4. Controllo umano e qualità
- gli output sono proposte modificabili, contestabili e rifiutabili;
- approvazione, firma, invio, pagamento e decisioni rilevanti restano a utenti autorizzati;
- l’utente verifica accuratezza, fonti e adeguatezza;
- feedback ed errori possono essere segnalati ad assistenza@accordyx.it.
5. AI literacy e governance
Accordyx mantiene un inventario delle funzioni AI e assicura un livello adeguato di alfabetizzazione AI per il personale che opera i sistemi, coerentemente con l’art. 4 del Regolamento (UE) 2024/1689. Valutazioni, incidenti, feedback e modifiche materiali sono documentati in modo proporzionato.
6. Firma elettronica
Per ogni flusso sono rilevanti provider, tipologia dichiarata, identificazione, audit trail e disponibilità dei file. Una firma elettronica non può essere privata di effetti solo perché elettronica; la firma qualificata è equivalente alla firma autografa ai sensi dell’art. 25 eIDAS. OTP e audit trail rafforzano la prova ma non garantiscono da soli una firma avanzata o qualificata.